Come fare per


Opposizione a sanzione amministrativa - Verbali ed ordinanze

Posso inviare il ricorso per posta?

Sì. Per le opposizioni a sanzioni amministrative è ammesso l'invio con plico postale raccomandato. Si consiglia di spedire con raccomandata con ricevuta di ritorno per avere la prova della ricezione.Deve indirizzarsi a:

Giudice di Pace di Roma - Via Teulada, 40 – 00195 ROMA

Se l’Utente decide di depositare il ricorso consegnandolo a mani l’orario di apertura della cancelleria è dalle ore 9.00 alle 13.00 dal lunedì, al venerdì. La cancelleria competente a ricevere i ricorsi si trova al piano terra, stanza n°03 – RUOLO GENERALE -. La cancelleria competente a seguire le fasi successive al deposito del ricorso sarà quella del giudice al quale è stato assegnato il ricorso al momento dell’iscrizione a ruolo.

Vi sono spese per l’iscrizione del ricorso?

Si. Dal 1gennaio 2010. Le opposizioni a sanzioni amministrative, come ad es. le multe al Codice della Strada, sono soggette al pagamento del contributo unificato e spese forfetizzate come riportato nella tabella “contributo unificato”.

Non sono residente, come mi viene comunicata l’udienza?

Le informazioni sullo stato del fascicolo e quindi sulla data di udienza potranno essere reperite sul sito del Giudice di Pace digitando il numero di Registro Generale che verrà acquisito direttamente dall’utente dopo l’iscrizione a ruolo del procedimento. Qualora il Giudice disponesse la notifica del decreto di fissazione udienza al domicilio del ricorrente si riceverà la stessa direttamente dagli ufficiali giudiziari mediante il servizio postale.

Posso presentare il ricorso personalmente o devo munirmi di avvocato?

L’attuale normativa prevede che per le opposizioni a sanzioni amministrative il ricorrente possa stare in giudizio personalmente senza limiti di valore ma nulla vieta, anzi per molti aspetti consigliabile, conferire mandato ad un legale patrocinante.

Posso delegare altra persona a discutere il ricorso di una multa?

Nella pratica risulta difficile pensare che un delegato possa riferire su fatti e circostanze di altri. Comunque la parola finale sull'ammissibilità spetta al Giudice del caso. Nella prassi dell'Ufficio del Giudice di Pace di Roma la maggioranza dei Giudici (ma NON TUTTI !) accettano la delega scritta del ricorrente ad altra persona corredata da fotocopia di un documento di riconoscimento valido del ricorrente delegante.

Non posso essere presente all’udienza, cosa devo fare?

La legge prevede espressamente la presenza del ricorrente all’udienza pena la convalida del provvedimento. La Corte Costituzionale con sentenza n. 534 del 5 dicembre 1990, ha mitigato tale impostazione statuendo che il Giudice deve prescindervi quando l’illegittimità del provvedimento risulti dalla documentazione allegata dall’opponente. Comunque in caso di impossibilità ad essere presente si consiglia di inviare, anche a mezzo fax, una giustificazione chiedendo al Giudice di decidere come richiesto nel ricorso oppure chiedendo uno spostamento dell’udienza. Altra possibilità quella rappresentata alla FAQ 5 precedente con tutte le avvertenze del caso.

Sono il conducente multato, ma non il proprietario dell’auto, posso presentare ricorso?

Il ricorso deve sempre essere proposto dall’intestatario dell’atto notificato. La risposta quindi è SI solo in caso di contestazione immediata e consegna del verbale nelle mani del conducente. Nel caso di sanzione stradale, non immediatamente contestata ed elevata quindi al proprietario è consigliabile di proporre ricorso congiunto dal proprietario e dal guidatore che interviene per riferire sui fatti posti a fondamento del ricorso.

Ho presentato ricorso, devo pagare anche la multa per evitare il raddoppio?

No. Il pagamento della sanzione preclude il ricorso.

Posso presentare lo stesso ricorso sia al Prefetto che al Giudice di Pace?

No. La scelta è alternativa ed univoca. La norma vuole che si alleghi al ricorso l’originale del verbale e non una copia proprio per evitare doppi giudizi con conseguenze imprevedibili.

E’ vero che facendo ricorso al Giudice di Pace la multa, in caso di rigetto, non raddoppia?

No. La norma del pagamento ridotto nei 60 giorni è un principio generale. Il Giudice di Pace però a differenza del Prefetto può ricorrendone i presupposti di legge e di opportunità confermare, in caso di rigetto del ricorso, il pagamento del minimo edittale.

A quale Giudice di Pace debbo presentare il ricorso contro una multa?

Nel verbale notificato devono essere sempre specificate le modalità e l’autorità alla quale presentare il ricorso. Comunque il Giudice di Pace competente è quello del luogo ove è stata commessa od accertata l’infrazione.

A quale Giudice di Pace debbo presentare il ricorso contro una cartella esattoriale con a ruolo multe non pagate?

Nella cartella notificata devono essere sempre specificate le modalità e l’autorità alla quale presentare il ricorso. Comunque il Giudice di Pace competente è quello del luogo ove è stata accertata l’infrazione.

Ho ricevuto più multe, posso presentare un unico ricorso?

Si. Per il calcolo del contributo unificato si prenderà in considerazione la somma degli importi di tutte le sanzioni elencate nel ricorso.

Come posso conoscere il numero di Ruolo Generale per una opposizione che ho iscritto e della quale ancora non ho ricevuto notizie?

Esistono tre possibilità

• Attendere la notifica del decreto di fissazione udienza nel quale viene indicato anche il numero di Rg;

• Cercando sul sito gdp.giustizia.it inserendo nell’apposito campo il numero di protocollo web (numero che compare sulla Nota di iscrizione a ruolo);

• Presso l’Ufficio informazioni del Giudice di Pace di Roma in via Teulada, 28 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12).

Con quali modalità posso pagare il Contributo Unificato?

Dal 1 marzo 2023 è possibile pagare il contributo unificato unicamente mediante il pagamento telematico PagoPA

Link per generare avviso di pagamento

 

Link per effettuare il pagamento

 

Se invio un ricorso via posta ordinaria come pago il Contributo Unificato?

Inviando un ricorso via posta, tramite raccomandata, è necessario stampare la preiscrizione web come indicato in questo sito e quindi allegare la ricevuta di versamento del pagamento telematico effettuato attraverso PagoPa

 

A quanto ammonta il Contributo unificato? Quando si pagano le spese forfettizzate?

Per importi non superiori a 1.033 Euro si paga un Contributo unificato di 43,00 Euro;

Per importi non superiori a 1.100 Euro si paga un Contributo unificato di 43,00 Euro;

Per importi superiori a 1.100 Euro e fino a 5.200 Euro si paga un contributo unificato di 98,00 Euro;

Per importi superiori a 5.200 Euro si paga un contributo unificato di 237,00 Euro;

Per importi indeterminabili si paga un contributo unificato di 237,00 Euro;

(Quando il valore causa sia superiore ad euro 1033,00 si dovrà aggiungere la marca per spese forfettizzate da euro 27,00);